
L'ESPLORAZIONE DELL'INCONSCIO
Una mediazione artistica a 360 gradi



Lo spettacolo è il culmine della nostra ricerca, ma non l'unica maniera in cui portiamo avanti il nostro obiettivo.
Per arrivare a diffondere l'amore per la riflessione e la scoperta di se, abbiamo riesumato e
reinventato varie attività cosi da poter avere più strada per comunicare con lo spettatore.
Tutti questi dispositivi sono attivabili in base all'interesse e alle
specifiche del luogo ospitante, sono adattabili e flessibili.
Ufficio di Ricerca Surrealista
Attivo dal 1924 con l'obiettivo dichiarato di raccogliere materiale
per un'indagine sull'inconscio, questo Ufficio è per noi una
grande fonte di ispirazione.
A cent'anni di distanza ne riapriamo e rivisitiamo le porte per offrirne
un assaggio, cercando però un tipo di vicinanza diverso: se i surrealisti esploravano per il puro gusto di farlo mantenendosi a distanza dal pubblico, la nostra ricerca punta a creare un legame più intimo e a
lasciar trasparire un riflesso chiaro su chi vi prende parte.
L'Ufficio funziona come un unico grande contenitore sotto il quale prendono vita diverse attività, tra cui il Cadavere Squisito,
l'Oniroscopio, l'Auscultorio e la Consulenza Maieutica.


Installazioni Artistiche
Amiamo lavorare sul concetto di straniamento: di fronte a ciò che appare anomalo, l'automatismo dello sguardo si interrompe, l'attenzione
si risveglia e il pensiero si attiva.
Per questo, negli spazi di passaggio o d'attesa che precedono lo
spettacolo, realizziamo installazioni artistiche in situ.
Interveniamo sull'ambiente utilizzando esclusivamente gli elementi già presenti, lasciando un'impronta temporanea che viene ripristinata subito dopo.




Azioni Partecipative
Molti dei nostri progetti si basano sulla raccolta di materiale, di varia natura e forma, donato da chi partecipa alle nostre attività.
Questo materiale prende nuova vita all'interno di installazioni artistiche partecipative e collaborative: opere create a partire dai contributi del pubblico o realizzate a più mani insieme alle comunità locali.
Un esempio è la Porta dei Sogni, un'installazione prende forma proprio attraverso i disegni dell'immaginario notturno delle persone.


